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Verso il congresso: incontri locali e regionali per ascoltare il territorio

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, ha inteso offrire con l’ottavo Congresso Nazionale - distante dieci anni dall’ultimo di Palermo - un significativo contributo al dibattito sul futuro dell’abitare, delle città e dei territori, proponendo un paradigma della qualità della vita urbana che sia a misura d’uomo, in una fase di trasformazione dovuta a fenomeni che stanno modificando l’economia, la società, il quadro demografico e ambientale. In questo contesto l’architettura, la buona architettura, rappresenta un bene comune dal punto di vista culturale, sociale ed economico che va affermato.

Verso il congresso: incontri locali e regionali per ascoltare il territorio

La strategia delle città del futuro si è voluta far nascere dall’ascolto del territorio” con un percorso partecipativo propedeutico dove, in sinergia con gli Ordini territoriali, le Federazioni e le Consulte regionali, si potesse aprire un dibattito che coinvolgesse anche i cittadini, le associazioni, i rappresentanti delle istituzioni e delle autonomie locali, della politica, della cultura, dell’economia, della ricerca e la comunità degli architetti.
Quattordici tappe hanno visto altrettanti “Laboratori di idee” sviluppati in macro aree del territorio nazionale, al fine di ascoltare e condividere con tutti gli architetti italiani i temi congressuali, con l’obiettivo di costruire insieme un pensiero e delle azioni comuni.
Per il Triveneto il Convegno si è tenuto venerdì 16 febbraio presso la stazione marittima all’isola del Tronchetto di Venezia. Dopo i saluti istituzionali del rappresentante del sindaco di Venezia, di Giuseppe Cappochin presidente nazionale CNA, della presidentessa FOAV e APPC di Venezia Anna Buzzacchi, di Alberto Ferlenga per l’università IUAV, l’avvio è stato affidato alla presentazione della nuova indagine CRESME, con un focus sui dati relativi alle Regioni ospitanti a cui è seguito un approfondimento sui temi relativi alle opportunità e alle criticità dei nuovi scenari di cambiamento. Alla presidente del Trentino, Susanna Serafini, è stato affidato il compito di illustrare le prerogative e richieste dell’area Triveneto.
Sono seguiti interventi specifici di progetti sulla città in varie realtà territoriali. Per il Trentino l’arch. Maurizio Tomazzoni ha portato l’esempio di “Rigenerazione Green: il progetto di Manifattura Tabacchi a Rovereto (TN)”.
Una tavola rotonda di confronto con la politica ha completato il convegno sulle città del futuro.
La proposta da parte del Consiglio Nazionale di partecipare alla stesura di un Documento Programmatico da approvare al Congresso romano, è stata colta dall’Ordine Trentino come un’opportunità per aprire il dibattito ai propri iscritti attraverso l’organizzazione di tre tavoli di discussione ed un’assemblea generale. I temi della mozione: “Gli architetti per la città, la città per gli architetti” ha visto sviluppare tre aree a partire dal ruolo professionale dell’architetto che deve reinterpretare nuovi valori pubblici, privati, funzionali, economici, storico culturali, urbani, paesaggistici.
L’architetto dunque per l’architettura, per la città, per l’architetto.
Per l’architettura perché la rigenerazione non deve essere solo questione di efficienza e tecnologia in termini prestazionali, ma si dovrebbero riconoscere la bellezza e la qualità come fattori determinanti per il buon vivere (Rigenerare l’architettura - 28 marzo 2018).
Per la città in quanto è necessario un cambio di paradigma disciplinare e professionale nel concetto di urbanistica e pianificazione a sostegno dei processi di governo del territorio, che vedono conclusa la fase di espansione e urgente saper trattare di recupero,riconversione, ricucitura (Riciclare la città - 3 aprile 2018).
Gli architetti per gli architetti, riconoscendo la crisi in cui versa la professione che richiede correttivi normativi, ma anche nuovi modi di saper fare squadra e creare strutture agili di aggregazione per consentire di affrontare le sfide di mercato e tecnologiche (Rilanciare la professione - 10 aprile 2018).