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stepjunior: educazione, formazione, sensibilizzazione per le nuove generazioni

Sin dall’avvio delle attività particolare attenzione è stata dedicata all’educazione e alla formazione delle nuove generazioni attraverso stepjunior, una sezione specifica della step che si occupa esclusivamente di progetti per i più giovani. Le attività riguardano sia i docenti sia gli allievi in un percorso che progressivamente ha toccato tutti i livelli dell’istruzione, dalle scuole dell’infanzia all’università. Un progetto unico di cittadinanza che promuove la partecipazione e si pone l’obiettivo di rendere le giovani generazioni consapevoli e responsabili della cura del paesaggio.

stepjunior - Formazione per insegnanti al MUSE

stepjunior - Formazione per insegnanti al MUSE

Attraverso alcuni progetti sperimentali si è articolato un modello che ha previsto la messa a punto di metodi e strumenti didattici indirizzati ai diversi ambiti scolastici. I progetti realizzati riguardano così le scuole primarie (progetto “Paesaggi Originari”), le scuole secondarie di primo grado (progetto “Io vivo qui”) e le scuole secondarie (progetto “Costruire paesaggi”), l’Università degli Studi di Trento (progetto “next_step”).
Ogni progetto sperimentale ha permesso quindi la messa a punto di un metodo sull’educazione al paesaggio differenziato per fasce di età che è oggi adottato da molti istituti scolastici. Gli approcci sviluppati hanno trovato nella collaborazione con le singole scuole primarie e secondarie e con altre istituzioni la possibilità di fare un ulteriore e fondamentale passo in avanti nella direzione di un’offerta educativa diffusa sul tema del paesaggio.
Oggi attraverso la collaborazione con altre istituzioni quali il MUSE - Museo delle Scienze di Trento e la Fondazione Museo Storico del Trentino, si propone un articolato programma sull’educazione al paesaggio che prevede attività sia formative che laboratori per i docenti e per gli alunni. In questo contesto si ricorda la mostra didattica “Il paesaggio del Trentino. Un percorso tra natura e interventi umani” propone uno sguardo d’insieme sul paesaggio. L’esposizione compone un quadro sintetico tanto degli aspetti materiali del paesaggio quanto dei significati che i diversi elementi che lo compongono assumono per le singole comunità. La mostra, curata da Bruno Zanon, è stata adottata da più di trenta scuole negli ultimi due anni.
Per le attività con le nuove generazioni la Scuola per il governo del territorio e del paesaggio ha ricevuto la menzione speciale al Premio nazionale del Paesaggio. Il MiBACT Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha ricevuto 97 proposte di candidatura per la ricognizione nel territorio italiano di progetti volti alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio e del patrimonio materiale e immateriale. Vincitore della selezione è il progetto “Agri-gentium” del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Immediatamente dopo al progetto vincitore sono state selezionate tre candidature che hanno ricevuto una menzione speciale. Tra queste la Provincia autonoma di Trento per “l’alto valore educativo e formativo” del lavoro svolto dalla step nella promozione di una cultura diffusa tra le giovani generazioni. Un riconoscimento che equivale ad una sorta di secondo posto a livello nazionale, un importante riconoscimento del lavoro svolto volto a promuovere una cultura evoluta del paesaggio fondata sulla vivibilità e sullo sviluppo sostenibile.
Accanto ad una lunga tradizione culturale e civile di riflessione, che arriva sino alla previsione della sua tutela nella Costituzione, nella scuola italiana si parla ancora poco di paesaggio. Eppure l’educazione al paesaggio è un ambito di straordinario interesse che è capace di connettere temi rilevanti per comprendere il passato, vivere il presente e progettare il futuro. Solo attraverso un’azione culturale diffusa che parte dalle nuove generazioni possiamo costruire la qualità della nostra vita futura.