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Quarta tappa - dicembre 2016 - Ampliare gli orizzonti: il turismo accessibile

TATA - Turismo Accessibilità Tempo libero e Accoglienza: è questo il titolo del terzo convegno che si presenta come prosecuzione ed evoluzione del percorso culturale iniziato nell’inverno 2014, ma pone l’accento sul settore turistico e del tempo libero al quale il territorio trentino è fortemente vocato. 

Ampliare gli orizzonti: il turismo accessibile

Nella Sala della Fondazione Caritro di via Calepina a Trento si sono condivise esperienze legate al tema dell’accessibilità tra tecnici, cittadini, utenti, realtà pubbliche e private, volontari, imprese, focalizzando l’attenzione sulle strutture ricettive fortemente orientate all’ospitalità allargata come l’Hotel Vittoria a Folgaria, il cui percorso di adattamento e ristrutturazione è stato raccontato da Matteo Bonazza di Accademia della Montagna del Trentino e come l’Holiday Village Florenz a Comacchio (FE), il cui direttore Franco Vitali testimonia come il fatturato della struttura per vacanze sia cresciuto del 18,5% in un anno nel settore del turismo accessibile. In tema di turismo la discussione è passata dalle strutture ricettive alla capacità di accoglienza del territorio, naturale e urbano. L’architetto Franco Gazzarri, già responsabile dell’Ufficio Eliminazione Barriere Architettoniche del Comune di Venezia, ha presentato le politiche pubbliche adottate per il miglioramento dell’accessibilità di uno dei centri storici dal più alto grado di attrattività turistica, nonché di barriere fisiche, come quello di Venezia. Gli esempi presentati spaziano dai dispositivi per facilitare l’attraversamento dei ponti che ne addolciscono la pendenza, al potenziamento del trasporto pubblico accessibile e dallo sfruttamento del sistema di passerelle mobili utilizzate dagli atleti durante la Venice Marathon, ai concorsi pubblici per i nuovi interventi.

A fianco a questo i partecipanti al convegno hanno ascoltato i racconti in prima persona di chi ha saputo trarre dalla propria disabilità stimoli per superare sfide di vita e sportive anche estreme come Alessandro Paleri, ingegnere aerospaziale su sedia a rotelle, che progetta, realizza e utilizza piccoli aerei per il volo acrobatico e che ha fondato la prima e unica scuola di volo per disabili “I Baroni Rotti” e il “WeFlyTeam”, unica pattuglia di volo acrobatica formata da persone con disabilità esistente al mondo1. Di nuovo ai racconti personali vengono affiancati l’esperienza diretta e gli esempi concreti. Dalla sala in via Calepina l’interesse si allarga verso piazza d’Arogno, dietro il Duomo di Trento, dove sono parcheggiati una barca, un camper e un camion: il senso della progettazione universale unito in una piazza. Infatti la barca in esposizione, messa a disposizione dalla Cooperativa Sociale Archè, può essere utilizzata da persone con disabilità motoria in perfetta autonomia; il camper, della Nuova Camper Marostica, ha una porta larga 90 cm, una pedana idraulica semiautomatica, un ampio corridoio, bagno accessibile e il volante con acceleratore a cerchiello, dispositivi questi che rendono possibile una vacanza in movimento a chi prima era impedito dalle barriere architettoniche; il camion ospita il Bar al Buio, gestito dalla Cooperativa Irifor, dove i partecipanti hanno potuto prendere un caffè, mettendosi nella situazione di chi la vista non ce l’ha.

Dai dibattiti è emerso come questo tipo di approccio possa essere sostenibile nonché vantaggioso, non solo a livello sociale ma anche a livello economico e come possa addirittura diventare volano per la crescita economica stessa in quanto capace di generare nuovi bacini di investimento e creare nuove figure lavorative, non solo nell’ambito sanitario, ma anche in quello turistico alberghiero e tecnico progettuale.

L’evento, inserito all’interno dell’edizione 2016 della Settimana dell’Accoglienza2 dal titolo “Dai Frammenti alla Comunità”, è diventato inoltre un modo concreto per porre attenzione su queste tematiche e creare una rete di cittadini e professionisti a supporto dell’azione di chi è impegnato nei processi di inclusione sociale, dalla progettazione all’assistenza quotidiana. All’interno dell’iniziativa questo incontro formativo tecnico ha mostrato con esempi concreti e tangibili come il concetto di “limite” sia ormai oggi soggettivo e superabile tramite un processo creativo di soluzioni innovative possibili e fortemente volute da una società contemporanea che va orientata in maniera chiara e imprescindibile verso una progettazione “per tutti”.

1. www.baronirotti.it

2. Iniziativa promossa dalle associazioni e cooperative del Consiglio Nazionale Comunità di Accoglienza del Trentino-Alto Adige, aperta a tutte le associazioni e cooperative, agli enti pubblici e privati che desiderano parteciparvi attivamente organizzando mostre, dibattiti, testimonianze, film, spettacoli teatrali, arte, musica, libri, eventi in strada e in piazza, incontri conviviali, feste di comunità. 

Ampliare gli orizzonti: il turismo accessibile
Ampliare gli orizzonti: il turismo accessibile
Ampliare gli orizzonti: il turismo accessibile
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