Tu sei qui

Protezione Civile

Nel 2016 sono stati attivati due corsi per agibilitatori organizzati dall’Ordine degli Ingegneri e dal Dipartimento della Protezione Civile, dal titolo “La gestione tecnica dell’emergenza sismica, rilievo del danno e valutazione dell’agibilità”; 63 ore di corso, da marzo a maggio, due giornate di esercitazione e tre prove d’esame finali con una commissione composta da funzionari del Dipartimento della Protezione Civile nazionale. Il superamento dell’esame permette l’iscrizione al NTN, Nucleo Tecnico Nazionale che, in Trentino, si appoggia alla colonna mobile della Provincia Autonoma di Trento, secondo quanto previsto dalla convenzione stipulata il 18/09/2015. Convenzione che prevede il cofinanziamento del corso per l’agibilitazione dei professionisti e i criteri della collaborazione nelle emergenze.

Si sono iscritti ai corsi 90 tecnici, hanno superato l’esame in 89, di cui 12 architetti e 77 ingegneri.
Per la frequenza del corso sono stati riconosciuti agli architetti 15 crediti formativi assegnati a seguito del superamento dell’esame finale.
Il corso verte sui seguenti argomenti: il sistema della Protezione Civile, nazionale e trentino, la gestione e le strutture dell’emergenza, il comportamento delle strutture sotto sisma, in muratura e in c.a., le implicazioni sul comportamento delle strutture degli aspetti geologici e geotecnici, i provvedimenti di pronto intervento e la valutazione di agibilità. Le esercitazioni di agibilità hanno riguardato la compilazione delle schede AeDES (Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica) secondo le indicazioni contenute nel “Manuale per la compilazione di I° livello di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell’emergenza post-sismica (AeDES)”. La scheda è finalizzata al rilevamento delle caratteristiche tipologiche dei fabbricati ordinari e del danno subito, ed alla verifica dell’agibilità nella fase di emergenza che segue il terremoto. I fabbricati ordinari sono quelle costruzioni in muratura, c.a., o acciaio intelaiato o a setti, dell’edilizia per abitazioni e/o servizi. Sono esclusi gli edifici a tipologia specialistica, capannoni industriali, edilizia sportiva, teatri, chiese ecc, o monumentale.
A seguito del terremoto in centro Italia gli Ordini degli Architetti PPC e degli Ingegneri di Trento hanno attivato le squadre degli agibilitatori formati al corso, che si sono recate ad Amatrice, a seguito della colonna mobile della PAT, per effettuare le verifiche “AeDES (Agibilità e Danno nell’ Emergenza Sismica)”, ovvero valutare l’agibilità degli edifici danneggiati. Sono state organizzate 37 squadre di due tecnici ciascuna nei mesi di settembre ed ottobre 2016, a cui hanno partecipato 68 agibilitatori trentini, alcuni dei quali hanno preso parte a due turni. Le squadre hanno alloggiato a Campo Trentino di Amatrice, insieme agli altri soccorritori. Successivamente, a gennaio e febbraio 2017, hanno operato a San Severino Marche e Teramo, altri 4 gruppi per un totale di 18 agibilitatori.
Inoltre la collaborazione tra i due ordini ha fornito alla Protezione civile della PAT un prezioso apporto alla progettazione e realizzazione del nuovo Polo Scolastico Romolo Capranica ad Amatrice, edificato e reso utilizzabile in poche settimane - vedi “a” n. 4_2016.
Il lavoro di rilevamento dei danni, a seguito del protrarsi dello sciame sismico, prosegue oggi con la mobilitazione richiesta dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile per le schede “Fast”, procedura di verifica semplificata, che può essere effettuata da ogni iscritto (anche non formato con il corso AeDES) con competenze tecnico-strutturali nell'ambito dell’edilizia. La formazione relativa alla compilazione delle schede, della durata di 2-3 ore, viene effettuata direttamente a Rieti, sede della DICOMAC (Direzione Comando e Controllo per emergenze nazionali) dai tecnici del Dipartimento Protezione civile nazionale.
Una recente circolare del Dipartimento della Protezione Civile nazionale riconosce ai tecnici professionisti che operano nel rilievo di agibilità, un rimborso per mancato guadagno nel caso l’impegno sia superiore a 10 giorni anche non consecutivi. Le procedure di richiesta di rimborso saranno seguite direttamente dall’Ordine di appartenenza.

Protezione Civile
Protezione Civile
Protezione Civile

Referente: Francesca Odorizzi