Tu sei qui

Professione e previdenza: aggiornamenti da Inarcassa

Abbiamo più volte ripetuto, anche dalle pagine di questa rivista, come gli aspetti previdenziali siano divenuti una parte non più eludibile della nostra professione: se negli scorsi anni era possibile, per un architetto libero professionista, “disinteressarsi” degli aspetti previdenziali ed assistenziali della propria carriera, ormai non è più così. La previdenza, lo ripetiamo, deve essere progettualizzata fin dalle fasi iniziali della propria carriera.

Professione e previdenza: aggiornamenti da Inarcassa

Estensione all’indennità di paternità
Per gentile concessione dell’arch. Evasio de Luca - TV

Nell’ottica di avvicinare i colleghi al corpus disciplinare, che è ragionevolmente complesso e spesso intricato, sono state messe in campo tre diverse iniziative, volte ad affrontare differenti aspetti della materia.
A giugno, infatti, si è tenuto un seminario con il Presidente ed il Vicepresidente di Inarcassa, nonché con il Presidente della Fondazione Inarcassa, volto ad inquadrare il tema nella sua accezione più ampia ed a fornire una visione panoramica del mondo previdenziale. In questa occasione gli interventi hanno delineato lo stato dell’arte della libera professione per architetti ed ingegneri, mostrando come questa si sia radicalmente modificata rispetto agli scorsi decenni, e come i servizi offerti da Inarcassa si siano conseguentemente evoluti al fine di rispondere alle mutate esigenze.
Al fine di dare risposta ad un problema divenuto stringente per i professionisti, ossia l’aggiornamento continuo professionale, in autunno è stato realizzato un incontro in streaming, nel quale sono state esposte le conseguenze dell’illecito disciplinare derivante dal mancato conseguimento dei crediti formativi; ricordiamo ai colleghi che la sospensione dall’Ordine, anche per un solo giorno, comporta automaticamente la cancellazione da Inarcassa, con pesanti ripercussioni, soprattutto di natura assistenziale.
Poco prima delle scadenze di Natale, infine, è stato realizzato un ulteriore incontro in streaming, volto a fornire a tutti gli associati indicazioni pratiche ed operative per assolvere ai propri obblighi e beneficiare delle agevolazioni a loro disposizione.
Tutte queste iniziative, unite all’assistenza ai colleghi sul territorio, che -ricordiamo- possono rivolgersi per dubbi e consigli, alla Segreteria dell’Ordine, in quanto nodo periferico ed eventualmente, attraverso questa, al delegato provinciale per approfondire temi più delicati e complessi relativi a problematiche personali, fanno parte di un ventaglio di attività che Inarcassa, attraverso il suo delegato, mette in campo sul territorio a favore degli Associati.
Ricordiamo che attività specifiche di supporto alla professione, quali la fatturazione elettronica, la consulenza fiscale, la formazione on line completamente gratuita, sono a disposizione degli iscritti alla Fondazione Inarcassa fondazionearching.it/home

  1. Estensione all’indennità di paternità
    Nel corso del 2016 i Comitato Nazionale Delegati ha voluto estendere l’indennità di paternità che la Legge (DL80/15) riconosce ai padri, attraverso la redazione dell’art. 34 bis RGP 2012 (http://www.inarcassa.it/site/home/assistenza/indennita-di-paternita.html) che entra in vigore per eventi che si verifichino a partire dal 1 gennaio 2018. La Legge infatti riconosce al padre un’indennità, in caso di parto, adozione o affidamento, solo nel caso in cui la madre muoia, abbandoni il bambino o ne perda l’affido. I colleghi iscritti ad Inarcassa, al contrario, possono beneficiare dell’indennità a patto che la madre non ne abbia diritto (nel caso sia lavoratrice o meno) per un periodo pari ai tre mesi di tutela.
  2. Società di ingegneria: obbligo versamento 4%
    Il Decreto 2 dicembre 2016, n. 263 “Regolamento recante definizione dei requisiti che devono possedere gli operatori economici per l'affidamento dei servizi di architettura e (...)” in vigore dallo scorso 28 febbraio, ribadisce, senza soluzione di continuità, quanto previsto dal Regolamento generale di previdenza di Inarcassa https://www.inarcassa.it/site/home/regole-per-le-societa.html ossia l’obbligo da parte delle Società di Ingegneria, del versamento del Contributo integrativo: “...alle attività professionali prestate dalle società (...) si applica il contributo integrativo qualora previsto dalle norme legislative che regolano la Cassa di previdenza di categoria cui ciascun firmatario del progetto fa riferimento in forza della iscrizione obbligatoria al relativo albo professionale. Detto contributo dovrà essere versato pro quota alle rispettive Casse secondo gli ordinamenti statutari e i regolamenti vigenti”.
  3. Cumulo gratuito 
    Con la Legge di stabilità, entrata in vigore il 1 gennaio u.s. la possibilità di cumulare gratuitamente periodi assicurativi non coincidenti accreditati presso Enti diversi è estesa anche alle Casse private. Il provvedimento è di estrema rilevanza, soprattutto per la possibilità di poter ricomprendere i contributo versati in Gestione Separata INPS, che fino ad adesso erano esclusi. Occorre però prestare estrema attenzione, soprattutto per chi è -o potrebbe essere- prossimo alla pensione. INPS, infatti, non ha ancora posto in essere, né divulgato, le procedure necessarie all’attivazione del dispositivo, del quale non è ancora presente un regolamento attuativo. Fintanto che tale regolamento non verrà emanato, non è possibile determinare i requisiti e le modalità di calcolo della pensione: Inarcassa pertanto si trova nell’attuale impossibilità di dar corso ad eventuali domande di pensionamento che prevedano il cumulo. https://www.inarcassa.it/site/home/news/articolo7158.html
  4. Internazionalizzazione
    La Fondazione Inarcassa, seguendo un preciso input derivante dal Comitato Nazionale Delegati, ha posto in essere un concreto, seppur ambizioso progetto finalizzato ad ampliare il ventaglio delle opportunità professionali per gli iscritti. Il progetto Internazionalizzazione, avviato grazie alla consulenza di esperti che già da tempo hanno affrontato la questione per altre categorie professionali, si prefigge di supportare l’architetto e l’ingegnere che voglia ampliare il proprio mercato in ambito extra EU. Questa attività prevede inizialmente l’accreditamento presso tutte le strutture istituzionali che si occupano di promozione del lavoro e dei prodotti italiani all’estero, nonché la sensibilizzazione del mondo politico, attraverso attività di promozione della cultura architettonica italiana all’estero, ma anche la creazione di un network di concreto sostegno dei professionisti. Per approfondimenti invitiamo a consultare il sito della Fondazione: http://fondazionearching.it/internazionalizzazione
Tags: