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Prima tappa - novembre 2014 - Casa

La giornata del 14 novembre 2014 è stata una giornata di riflessione. Una giornata di studio e confronto sul tema della casa, come rappresentazione dello spazio intimo in cui si nasce e si cresce, destinato a trasformarsi come le persone che la abitano, che deve dunque essere flessibile ed adattabile alle esigenze di tutti ed in particolare a chi vive situazioni di fragilità o disabilità.

Casa

Una Residenza per tutti, giovani e professionisti all’opera...progettare inclusivo, questo è il titolo scelto per il primo confronto di questo percorso. Nella mattinata si è parlato con il sociologo Flaviano Zandonai di impresa sociale e inclusività in contrapposizione all’idea di esclusività, di co-progettazione e accoglienza con Mauro Tommasini della Cooperativa sociale La Rete e di una problematica concreta, ma dal grande valore sociale come quella delle barriere architettoniche con Graziella Anesi e Clara Lunardelli di Handicrea. Ivo Zanella e Michela Chiogna di ITEA hanno presentato i progetti dell’Istituto in ambito di accessibilità e domotica. Nel pomeriggio sono emersi i concetti di “Smart Homes” e di spazi abitativi per l’utenza “debole” con i docenti Antonio Frattari e Michela Dalprà della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Trento, di qualità nella vita delle persone con disabilità psicofisiche e dei possibili ausili tecnologici degli spazi nei quali vivono, con Orietta Nadalini, psicologa della Cooperativa sociale CS4 e Francesco Piga di Nevicam.