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La nuova redazione di "a" si presenta

Con il rinnovo del Consiglio, l'assegnazione degli incarichi per la formazione delle commissioni e le call aperte per la partecipazione alle loro attività si stanno via via consolidando i gruppi di lavoro che animeranno il dibattito interno all'Ordine per i prossimi quattro anni.

Tra questi vi è la redazione che il 15 ottobre scorso, dopo alcuni incontri informali, si è riunita per la prima volta per confrontarsi sulle forme, i temi e i contenuti da porre alla base della programmazione della rivista.

La squadra è composta da Cesare Benedetti, Raffaele Cetto, Chiara Dallaserra, Marco Ferrari, Davide Fusari (direttore), Mauro Marinelli, Sara Mattivi, Riccardo Onnis, Filippo Nardelli, Marco Piccolroaz, Mattia Riccadonna, Emanuela Schir.

Come molti ormai sanno la rivista tornerà in veste cartacea e, pur mantenendo continuità di impostazione, vedrà rinnovata la propria grafica. La struttura prevederà il potenziamento della parte monografica e l'implementazione con altri contenuti attualmente in fase di elaborazione.

L'obiettivo è quello di aprirsi il più possibile al territorio, offrendosi come una piattaforma aperta e inclusiva di scambio e confronto al fine di alimentare sia il dibattito tra gli iscritti che con le istituzioni configurando uno strumento utile alla cultura della pratica del progetto, alla riflessione sulla professione e alla sua divulgazione.

In tal senso, i temi posti alla base della programmazione saranno elaborati attraverso percorsi di progressivo affinamento con il coinvolgimento sia del Consiglio che degli enti e delle associazioni di categoria interessate ad apportare il rispettivo sguardo sulle trasformazioni in atto, ciascuno a partire dal proprio punto di vista, al fine di arricchire un confronto criticamente positivo.

Si apre davanti a noi quindi una fase di sperimentazione per cui siamo grati al Consiglio per la fiducia e il sostegno accordatici.

Di seguito i profili dei redattori:


CESARE BENEDETTI (Trento 1991) si laurea in Pianificazione e politiche per la città e il territorio all'Università Iuav di Venezia nel 2017. Collabora con diversi studi di architettura nel campo della pianificazione urbanistica e della pianificazione strategica. Collabora inoltre con la tsm-step|Scuola per il governo del territorio e del paesaggio dove riveste i ruoli di tutor didattico.


RAFFAELE CETTO (Levico Terme 1978) si laurea all'Università Iuav di Venezia nel 2007. Dopo la laurea ha lavorato con studi italiani e internazionali e ha svolto attività di cantiere nell’ambito dei progetti di cooperazione e sviluppo promossi in Benin da AtoutAfricanArch.it. Ha fatto parte di studioXarchitettura e, dal 2016, è titolare di uno studio di architettura a Levico Terme.


CHIARA DALLASERRA (Trento 1982) si laurea in Architettura all’Università Iuav di Venezia nel 2009 dopo un periodo di studi alla TU Dresden. Ha collaborato con alcuni studi di architettura in Germania e Italia e svolge libera professione. E’ co-fondatrice di Architutti, collettivo di architetti che si occupa di inclusività e accessibilità. 


MARCO FERRARI (Trento 1991) si laurea in Architettura all'Università degli studi di Ferrara dopo periodi di studi a Aarhus e Valparaiso. Ha acquisito esperienza professionale lavorando con Studio Mumbai, Sou Fujimoto, Dorte Mandrup Arkitekter e Cassina, prima di dedicarsi ad Aidel, laboratorio di architettura impermanente. Professore in Teorie della ricerca architettonica contemporanea all'Università di Ferrara, è responsabile di progetti di ricerca.


DAVIDE FUSARI (Trento 1987) si laurea al Politecnico di Milano nel 2013 dopo un anno di studi all'Universidade de São Paulo. Al Politecnico ha svolto attività di ricerca e di collaborazione alla didattica. Lavora con studi di architettura tra Milano e il Trentino nell’ambito della progettazione architettonica e degli spazi aperti nonchè di strategie di sviluppo integrato a varie scale. In collaborazione, ha partecipato a diversi concorsi riportando premi e menzioni. 


MAURO MARINELLI (Bolzano 1986) si laurea al Politecnico di Milano nel 2011. Presso lo stesso Politecnico consegue nel 2016 il titolo di Dottore di ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana ed è professore a contratto in Composizione Architettonica e Urbana. Svolge attività professionale con studio a Cles e, dal 2019, è membro della Commissione Urbanistica Provinciale della Provincia di Trento.


SARA MATTIVI (Trento 1975) si laurea all'Università Iuav di Venezia dopo alcune esperienze universitarie internazionali. Consegue il Master di II livello per l’integrazione in architettura di tecnologie sostenibili, alla Sapienza di Roma e svolge un periodo di stage a Tokyo, per l’integrazione della tecnologia fotovoltaica in edifici di nuova realizzazione in Giappone. Nella professione si occupa principalmente di progetti di recupero e riuso del patrimonio tra l'Alta Valsugana e la provincia di Venezia. 


FILIPPO NARDELLI (Trento 1964) si laurea all'Università Iuav di Venezia nel 1991 e dopo alcuni anni di lavoro in uno studio tecnico si è progressivamente specializzato su altri temi connessi alla digitalizzazione della PA, alla Smart City e l’Intelligenza Artificiale. E’ General Manager della divisione trentina di un’azienda che opera a livello mondiale nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale e Cognitive Computing.


RICCARDO ONNIS (Sassari 1990) si laurea nel 2015 all'Università degli studi di Sassari, Dipartimento di Architettura di Alghero, dopo aver svolto esperienze di lavoro e formazione a in Portogallo e Ungheria. Ha collaborato con studi di architettura in Ungheria e in Italia e ha partecipato a concorsi internazionali. Dal 2017 vive in Trentino-Alto Adige. Collabora all'attività didattica in occasione di seminari e workshops.


MARCO PICCOLROAZ (Rovereto 1972) dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1999 ha svolto attività professionale a Bolzano e a Trento e apre, nel 2008, il proprio studio di Rovereto dove si occupa di  progettazione architettonica e urbanistica. Dal 2011 al 2018 è stato Presidente del Citrac – Circolo Trentino per l’Architettura Contemporanea. Nel 2018 ha fondato l’associazione culturale Na.U Navigazioni Urbane, che si occupa di progetti di riattivazione e rigenerazione urbana.


MATTIA RICCADONNA (Riva del Garda 1980) studia Architettura alla Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano e alla Leopold-Franzens Universitaet di Innsbruck, si laurea nel 2005. Consegue nel 2008 il Master II livello CasaClima presso l’Università di Bolzano. Svolge la libera professione dal 2010 con studio a Riva del Garda occupandosi di progettazione architettonica per committenze pubbliche e private.


EMANUELA SCHIR (Trento 1972) si laurea all’Università Iuav di Venezia e consegue il titolo di dottore di ricerca in Architecture for the City and the Landscape presso l’Università degli studi di Trento. Già docente di Composizione Architettonica presso il DICAM di Trento, svolge attività didattica presso Fem e Step-Tsm dove è direttrice del workshop interdisciplinare Next_step “Rimarginare il paesaggio”.