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L’Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria (ONSAI): un’opportunità anche per i professionisti e gli enti della Provincia Autonoma di Trento

Sono stati pubblicati i dati 2018 dell’Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria (ONSAI) del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.

L’ONSAI, costituito nel 2016, ha per obiettivo quello di fornire un supporto per le stazioni appaltanti ai fini della corretta impostazione delle procedure di gara. Punto di forza dell’ONSAI è che si basa su una check list pre-impostata e costantemente aggiornata in base all’evoluzione della normativa, che consente una rapida verifica della conformità degli atti, attraverso una piattaforma informatica, accessibile a qualsiasi iscritto.
Le rilevazioni effettuate nel corso del 2018 (380 bandi analizzati dalla rete degli Ordini degli Architetti italiani) rivelano un netto miglioramento rispetto alle criticità rilevate nel 2017. Ciò grazie, per esempio ma non solo, all’introduzione nel codice dei contratti del richiamo al “decreto parametri”, che ha determinato una riduzione delle non conformità in materia di calcolo della base d’asta (-21% rispetto ai dati 2017).
I dati rilevati dall’ONSAI per il 2018, evidenziano inoltre un diffuso ricorso alle procedure negoziate che raggiungono una percentuale pari al 51% ed alle procedure aperte che raggiungono il 41%; mentre le procedure ristrette raggiungono il 5% e gli affidamenti diretti solo il 3%.
L’auspicio, dichiarato dai responsabili CNA, è che nei prossimi anni lo strumento, unitamente a quello dei “band-tipo” parallelamente elaborati, sempre dal CNA, contribuisca a standardizzare il comportamento delle stazioni appaltanti e stimoli comportamenti virtuosi, prevenendo quelli non conformi. Ciò ad evidente favore della libera concorrenza e dell’apertura del mercato.
L’efficacia dell’azione dell’ONSAI è fortemente condizionata dalla capillarità del suo utilizzo e dalla diffusione su tutto il territorio nazionale.
L’Ordine della Provincia di Trento ha voluto quindi contribuire alla realizzazione di tali obiettivi, sollevando, tuttavia, la necessità di apportare i necessari adattamenti alla check list predisposta a livello nazionale, per tenere conto delle differenze derivanti dalla normativa provinciale in materia. Tanto per citarne qualcuna, differenti sono le soglie per la scelta delle procedure (€ 46.400 vs. € 40.000 per l’affido diretto; € 221.000 vs. € 100.000 per la procedura negoziata senza bando), i requisiti di accesso (valutazione dei CV, senza limitazioni temporali, per la procedura negoziata senza bando vs. previsione di requisiti tecnici ed economici sopra € 100.000). A tale proposito ha avviato il necessario confronto con il CNA, ottenendo il sostanziale assenso rispetto alla realizzazione di una sezione della piattaforma informatica “personalizzata” per la provincia di Trento.
L’auspicio è che, una volta raggiunta la piena operatività del sistema, con il supporto dell’Ordine tutti gli iscritti possano contribuire al miglioramento delle procedure di gara ed all’attuazione delle migliori prassi in questo centralissimo (e vitale per i professionisti) settore di attività.

L’Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria (ONSAI): un’opportunità anche per i professionisti e gli enti della Provincia Autonoma di Trento