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Esito del questionario Architetti 2016

Tra i mesi di giugno e agosto 2016, il Consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trento ha promosso un questionario tra i propri iscritti al fine di conoscere e monitorare la situazione professionale della categoria. L’indagine era indirizzata ai 1131 professionisti iscritti all’albo alla data del 1° giugno 2016.
I questionari compilati alla fine del sondaggio (8 agosto 2016) sono state 692, pari a una partecipazione del 61,18%.

In queste pagine proponiamo la sintesi di alcuni dati, con l’impegno di illustrare, in altra sede, tutti i dati raccolti durante il sondaggio e di compararli con l’anagrafica presente negli archivi dell’Ordine e con analoghi studi fatti su scala nazionale.

Profilo

Ha un età compresa tra i 36 e i 55 anni, ha in tasca una partita iva, lavora come singolo professionista prevalentemente nel campo delle ristrutturazioni edilizie, quasi esclusivamente in Trentino, e dichiara un reddito inferiore ai 30mila euro all’anno. È questo l’identikit 2016 dell’architetto che lavora nella provincia di Trento, secondo il questionario promosso dal Consiglio dell’Ordine. Un professionista che ha visto negli anni ridursi i margini di guadagno derivanti dal proprio lavoro; un lavoro che giudica comunque soddisfacente anche se lamenta uno scarso riconoscimento pubblico della figura dell’architetto e teme un’ulteriore riduzione della propria capacità reddituale nei prossimi anni.

 

Sintesi

Genere e età degli iscritti
Il target degli iscritti che ha partecipato al sondaggio è composto da maschi (nel 63,6% dei casi) con un’età compresa tra i 36 e i 55 anni (nel 55,2% dei casi).

Attività prevalente
Quasi un compilatore su due (ovvero il 46,2%) svolge attività come professionista singolo. Il 4,5% svolge la doppia attività di dipendente e libero professionista, mentre il 9,1% è inquadrato come dipendente. Tra i liberi professionisti, il 5,7% lo svolge esclusivamente da collaboratore; l’11% lavora in uno studio condiviso; mentre il 18,2% svolge l’attività come professionista associato. Meno del 2% dichiara di essere disoccupato.

Ore dedicate all’attività professionale e uso del BIM
Il 37,6% degli intervistati dichiara di lavorare dalle 21 alle 40 ore settimanali. Il 48,6% supera questa soglia e il 12,6% lavora oltre le 51 ore a settimana. I liberi professionisti lavorano nel 36,8% dei casi dalle 20 alle 40 ore a settimana, mentre oltre il 52% supera le 40 ore settimanali dedicate alla professione.
Oltre l’80% degli intervistati non usa il BIM nell’attività professionale.

Campo di lavoro
Poco più del 25% lavora nel campo delle nuove costruzioni, mentre tre professionisti su 4 opera nel campo dei risanamenti e delle ristrutturazioni.

Area geografica degli incarichi
Solo il 3,2% degli intervistati svolge la sua attività professionale fuori dai confini nazionali. Oltre il 70% lavora esclusivamente in Trentino.

Fatturato dei liberi professionisti
Tra gli intervistati che svolgono solo attività come libero professionisti, il fatturato si ferma, per oltre il 50% dei casi, sotto la scoglia dei 30.000 euro annui.
Il 10% supera i 50.000, mentre 1 intervistato su 4 mette a bilancio meno di 15.000 euro all’anno d’entrate.

Base imponibile dei compilatori
Il 41,7% degli intervistati ha un reddito imponibile dichiarato compreso tra i 10.000 e i 30.000 euro.
Il 9,4 dichiara più di 50.000 euro, mentre il 28,5% dichiara meno di 10.000 euro.

Guadagno rispetto all’anno precedente
Il reddito degli intervistati è peggiorato, rispetto all’anno prima, per oltre il 40% dei casi, mentre è migliorato per il 18,5% dei casi.

Grado di soddisfazione professionale e futuro
L’attività professionale è giudicata soddisfacente nel 38,7% dei casi e non soddisfacente nel 34,1% dei casi. Quasi un architetto su due teme che nel futuro la situazione potrà essere non soddisfacente.

Riconoscimento pubblico della figura dell’architetto dalla popolazione?
Un compilatore su due ritiene che l’architetto goda di una bassa considerazione all’interno della società civile, mentre solo 1 intervistato su 10 percepisce tra la popolazione una buona o alta considerazione di questa figura professionale.

Genere
Età
Attività prevalente
Nel caso di attività professionale non prevalente, indicare il settore di occupazione
Ore dedicate all’attività lavorativa per i compilatori
Ore dedicate all’attività lavorativa per i soli liberi professionisti
Uso del Bim
Numero di collaboratori nel proprio studio
Campo di lavoro
Area geografica degli incarichi
Base imponibile dei compilatori
Fatturato dei liberi professionisti
Guadagno rispetto all’anno prima
Qual è il tuo grado di soddisfazione rispetto alla tua situazione professionale, come architetto?
Quale, a tuo avviso, è la prospettiva che attende il tuo futuro?