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Elenco dei Decani della Professione

Nella scorsa consigliatura con la delibera n. 1098 del 30 settembre 2013, è stato istituito l’Elenco dei Decani dell’architettura trentina, elenco che, mano mano che i colleghi raggiungono il traguardo dei 50 anni di iscrizione all’Ordine, viene automaticamente implementato.

Elenco dei Decani  della Professione

Dalla creazione dell’elenco nel 2013, in cui comparivano 11 decani, Marcello Armani, Bruno Brunelli, Fabio Casagrande, Francesco Cocco, Luigi De Bonetti, Sergio Giovanazzi, Fabio Odorizzi, Maria Grazia Piazzetta, Willy Schweizer, Pierfrancesco Wolf, Giorgio Ziosi sono stati inseriti altri 2 colleghi, Vittoria Wolf Gerola e Guido Masè.

La volontà è quella di tenere legati alla comunità degli architetti anche i colleghi più anziani, nell’ottica di guardare al loro lavoro e alla loro esperienza, con un occhio di riguardo.

Per tale motivo sono stati dedicati due numeri di “a” (4_2014 e 1_2015) alla lettura del loro lavoro, iniziativa che prosegue in questi giorni con la partecipazione attiva dell’Ordine alla mostra ALMANACCO 70 Architettura e astrazione, inaugurata il 10 febbraio 2017 alla Galleria Civica di Trento (11 febbraio - 14 maggio 2017) a cura di Campomarzio, Margherita de Pilati, Gabriele Lorenzoni, “una mostra che documenta gli esiti artistici e architettonici della stagione culturale e sociale della città di Trento negli anni settanta” e che “attraverso una selezione di materiali d’archivio e gli scatti realizzati da Fernando Guerra, (...) ripercorre la storia di alcuni degli edifici più rilevanti progettati dagli architetti Marcello Armani, Luciano Perini e Gian Leo Salvotti, proponendo un inedito confronto visivo con le opere degli artisti Carlo Andreani, Italo Bressan, Mauro Cappelletti, Silvio Cattani, Bruno Colorio, Giancarlo Gardumi, Annamaria Gelmi, Diego Mazzonelli, Romano Perusini, Aldo Schmid e Luigi Senesi.”

“Amate gli architetti moderni” -scriveva Giò Ponti nel 1957 (in Amate l’architettura, un libro da rileggere)- “ma siate duramente esigenti con essi: è il modo vero di amarli, di operare con loro e per loro: richiamateli sempre alla loro responsabilità, alla purezza che animò e anima i loro movimenti”.

“Architettura trentina oggi: la lezione del passato recente” di Massimo Martignoni in“a” 1_2015