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Costruire il Trentino prende il largo

“La mostra del Costruire il Trentino 2013-2016, esposta alla Civica di Via Belenzani sino allo scorso 4 marzo, ha ufficialmente iniziato il suo tour attraverso le valli del Trentino scegliendo come prima tappa il Primiero. E proprio a Primiero, incastonato tra le vette dolomitiche delle pale di San Martino a 2278 metri sul livello del mare, si trova uno degli interventi premiati di quest’edizione. Si tratta del piccolo bivacco invernale al rifugio Pradidali, progettato nel 2016 dal giovane studio primierotto Mimeus e raccontato all’interno della mostra accanto ad altri 130 progetti di architettura realizzati in provincia di Trento nell’ultimo triennio."

Costruire il Trentino prende il largo

Fotografie Andrea Simon

"Dal 7 al 23 marzo la mostra è stata esposta presso la sala consiliare del Comune di Primiero San Martino di Castrozza attirando un inaspettato numero di visitatori nel segno di un crescente sensibilità verso l’architettura di qualità. 
L’allestimento della mostra a Primiero, supportato con entusiasmo da parte dall’amministrazione comunale, è stato curato nel dettaglio dall’associazione Camposaz, e nasce da una collaborazione tra quest’ultima, il CITRAC e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Trento promotori del premio. 
Sempre nell’ambito della mostra è stata organizzata dall’associazione Camposaz una conferenza sul tema “Architetture d’alta quota”. Ospiti d’onore il Presidente dell’Associazione Architetti Arco Alpino Alberto Winterle e l’architetto Matteo Scagnol dello studio MoDus di Bressanone. Gli interventi dei relatori hanno focalizzato l’importante ruolo che l’architettura assume quando ci si trova ad operare alle quote più alte illustrando una serie di interventi orientati ad una fruizione consapevole e rispettosa della montagna contemporanea. L’infrastrutturazione delle alte quote deve potersi misurare con le esigenze attuali mirando al contempo alla preservazione o, perchè no, alla valorizzazione di quella purezza e di quella sacralità caratterizzanti i luoghi che temporaneamente le ospitano. 
L’auspicio è che una sempre maggior attenzione venga riposta, da parte degli organi politici e tecnici chiamati ad indirizzarne lo sviluppo del nostro territorio, nella ricerca di una sempre maggior qualità degli interventi di trasformazione del paesaggio.”

Costruire il Trentino prende il largo

Fotografie Andrea Simon