Tu sei qui

Consiglio in carica 2015-2019

Il 21 settembre 2015 si è insediato l’attuale Consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Trento. In continuità con il precedente Consiglio (2011-2015), coagulatosi attorno all’azione programmatica del “Manifestoarchitetti”, si presenta aperto alla più ampia partecipazione dei colleghi.

Consiglio in carica 2015-2019

La composizione vede, come da regolamento, dieci rappresentanti degli iscritti nella sezione A ed uno per la sezione B.

Si può apprezzare una sostanziale presenza della componente femminile.

Le cariche istituzionali prevedono il presidente, ruolo svolto da Susanna Serafini affiancata dai vicepresidenti Ugo Bazzanella ed Alessandro Franceschini, il segretario Alessia Buratti, il tesoriere Marco Giovanazzi. 

I consiglieri sono: Elisa Burnazzi, Giorgio Campolongo, in carica fino al 23 gennaio 2017, ritiratosi per ragioni personali e sostituito da Cristiano Zattara, Raffaele Cetto, Roberta Comunello, junior, Maria Stella Marini, Francesca Odorizzi.

Affiancano il Consiglio Commissioni e Gruppi di Lavoro ai quali partecipano anche iscritti non eletti all’interno del Consiglio, colleghi che possono contribuire a ragionare su tematiche specifiche in base alle proprie competenze e campi di interessi.

Lo spettro d’azione dell’Ordine è molteplice; programmato in riunioni consiliari periodiche dalla cadenza settimanale o quindicinale, si apre ad iniziative, incontri istituzionali ed organizzazioni di eventi che impegnano i consiglieri spesso giornalmente. Fin dalla sua costituzione in un albo autonomo, avvenuta negli anni Cinquanta, l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trento si è sempre caratterizzato per il forte radicamento sociale e territoriale, diventando protagonista del dibattito incentrato sulle trasformazioni del territorio trentino. Questo ruolo di interlocutore privilegiato è andato rafforzandosi negli ultimi anni, dopo che il Consiglio dell’Ordine ha investito molto sulla crescita della propria autorevolezza, a beneficio della politica, degli amministratori e della cittadinanza del proprio territorio. Questo ruolo, che il Consiglio affianca all’attività strettamente ordinistica, si concretizza in alcune linee di azione che possono essere così riassunte: la promozione della qualità dell’architettura; l’attenzione alle dinamiche amministrative sulle trasformazioni urbanistiche; il dialogo con tutti gli attori presenti sul territorio, sia economici che culturali, coltivando i rapporti con il Consiglio Nazionale ed i Consigli di zone limitrofe.

Attenti alla gestione del bilancio, per non gravare sulla categoria già provata dalla crisi, l’azione amministrativa viene rendicontata all’assemblea generale ordinaria e, con il presente report, vagliata negli aspetti non meramente economico finanziari, ma di perseguimento degli obbiettivi e degli impegni assunti.

Tags: