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Commissione Pari Opportunità

La Commissione Pari Opportunità è un'assoluta novità per questo Ordine ed è stata una promessa mantenuta, avanzata in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine degli Architetti 2015-2019. La Commissione intende principalmente incentivare il lavoro delle donne architetto, ma anche vigilare per evitare situazioni di discriminazione nell'ambito della professione. Intende anche promuovere indagini e interventi di politica attiva per l’attuazione delle Pari Opportunità nel mondo delle libere professioni. La commissione, tra l’insediamento del nuovo consiglio a fine 2015 e il 2016, si è incontrata 5 volte.

Il proposito della commissione è quello da una parte, di approfondire ed aggiornare la conoscenza dello stato economico, familiare, professionale, culturale e organizzativo, a livello territoriale, delle donne architetto ed i relativi mutamenti nel tempo, dall’altra, di promuovere la cultura della parità attraverso l'organizzazione di eventi, collaborando con le associazioni del territorio. Infatti, la Conferenza Architettura Futura: donne che costruiscono, è stata organizzata assieme al Tavolo dei Giovani Professionisti della Provincia Autonoma di Trento - GiPro, in occasione del Festival delle Professioni 2016. Questo evento formativo ha visto, tra l'altro, la collaborazione tra la commissione Pari Opportunità e Cultura dell’Ordine: Ulla Hell - Plasma studio, Giulia De Appolonia - Officina d’architettura ed Elisa Burnazzi - Burnazzi Feltrin Architetti, moderate dalla collega Maria Grazia Piazzetta - Studio Architetti Associati Schweizer - Piazzetta, hanno portato la loro esperienza di architette, conversazione finalizzata a capire se la progettazione e la costruzione dell'architettura possano essere influenzate dall'essere donna.
Sempre in occasione dell'appuntamento annuale Festival delle Professioni, il 14 ottobre 2016 si è svolto un seminario di informazione e divulgazione del primo strumento ordinistico nazionale per parlare di Pari Opportunità da professionisti: il Progetto Aequale, nato da un'idea di Lisa Borinato. Si è parlato anche di Prorete, un portale nato per agevolare l'incontro tra domanda e offerta delle professionalità necessarie per ricoprire le posizioni di vertice in società controllate da pubbliche amministrazioni. La commissione intende supportare le donne architetto nella conciliazione di lavoro e famiglia, soprattutto in caso maternità e in presenza di figli, promuovendo l'adozione di misure concordate con le istituzioni competenti. Vi è in tal senso, un'importante opportunità per le donne architetto e mamme, offerta dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia Autonoma di Trento: la figura di Co-Manager. L’Agenzia del lavoro fornisce un finanziamento alle mamme lavoratrici purché la loro sostituta, o il loro sostituto, siano iscritti ad un apposito Albo provinciale, il Registro Co-manager. Nel caso degli architetti iscritti all’Ordine non vi è l’obbligo di diventare Co-manager per consentire alla mamma professionista di accedere al finanziamento di Agenzia del lavoro, ma rappresenta comunque un’occasione in più per “mettere in chiaro” le proprie competenze gestionali. L’Agenzia del lavoro attraverso i Centri per l’impiego, offre un servizio di incontro domanda-offerta, a cui le professioniste, o i professionisti, che desiderano essere segnalati per la sostituzione possono rivolgersi. L’Agenzia del lavoro, eroga il contributo del 70% delle fatture relative alla prestazione svolta per una sostituzione, a tempo pieno o parziale, da una collega o da un collega, fino ad un massimo di 20.000 euro. Il periodo massimo del servizio dura 24 mesi, e si può richiedere una volta per ogni figlio, fino allo scadere dei suoi 12 anni.
Ma tanto resta ancora da fare. Questa commissione vuole impegnarsi insieme alle istituzioni, per evitare le discriminazioni nei confronti delle donne architetto in campo professionale, specie per garantire la rappresentanza nelle sedi decisionali, a tutti i livelli, istituzionali, ordinistici, ecc.
La commissione infine segnala l’attività dell’Associazione Donne Architetto - ADA, che promuove la valorizzazione, la salvaguardia, l’incentivazione del lavoro delle professioniste.

Referente: Alessia Buratti
Componenti: Chiara Andaloro, Elisa Burnazzi, Simona Prezzi, Mauro Santuari