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Città accessibili a tutti, workshop alla Biennale dello Spazio Pubblico 2017

Si è conclusa il 27 maggio la quarta edizione della Biennale dello spazio pubblico. Alla Facoltà di Architettura di Roma Tre all’ex Mattatoio di Testaccio si sono svolti in tre giornate, 26 workshop, tre sessioni plenarie, un evento di proiezione e la premiazione dei vincitori delle 4 sezioni del concorso “Filmare la città”. Tra i molti, il racconto di uno dei workshop trova perfetta collocazione tra queste pagine.

Città accessibili a tutti

Nel novembre 2016 a Urbanpromo1 è stato lanciato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica un call for papers nell’ambito del programma di lavoro biennale Progetto Paese - Città accessibili a tutti con l’obiettivo di raccogliere buone pratiche, suggerimenti e testimonianze in materia di accessibilità di città e territori. Alla Biennale dello Spazio Pubblico sono stati invitati tutti coloro che hanno risposto al call per una prima occasione di confronto, per affrontate insieme alcuni indirizzi di orientamento per le politiche integrate che saranno approfondite con altre iniziative dal programma biennale INU che si concluderà nel 2018. Hanno risposto in oltre settanta2 tra rappresentanti di Comuni, di Università, di comitati di cittadini, di associazioni culturali, degli Ordini Professionali con contributi, progetti ed esperienze, terminate o in corso. Esse costituiscono un raggruppamento eterogeneo e una buona base di osservazione a cui orientare e su cui costruire delle politiche efficaci ed illuminate, che riescano a concedere gli strumenti per superare l’opinione, ancora troppo diffusa, che le azioni sull’accessibilità riguardino la categoria dei disabili e si risolvano con l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Sediamoci ad un tavolo ed ascoltiamo. Tra le esperienze c’è il progetto Stare di casa nella città - Donne con disabilità Ravenna, realizzato in partenariato con il Comune di Ravenna, raccontato da
Barbara Domenichini, coordinatrice della Casa delle donne Ravenna. Questo è un percorso nato per coinvolgere le donne con disabilità e le madri con figli/e con disabilità in una riflessione sulla città di Ravenna rispetto ai temi della mobilità e della sicurezza urbana nel vivere quotidiano.

Emergenza e Fragilità invece è il titolo del progetto di Elisabetta Schiavone con l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Ascoli Piceno e il Corpo Provinciale del Vigili del Fuoco, che tocca il tema della sicurezza negli edifici strategici, invitando a considerare, fin dal principio della progettazione, la resilienza funzionale di un edificio, ovvero la sua capacità di essere utilizzato anche nel caso di emergenza.

L’architetto del Comune di Rimini Nicola Bastianelli ha raccontato la storia di Tutti a bordo, area giochi inclusiva del Parco Fellini a Rimini e felice risultato di un tavolo di progettazione condivisa, tra l’Amministrazione, gruppi di mamme e associazioni di persone con disabilità. Con una superficie di circa 1500 mq, il parco è caratterizzato dalla presenza del mostro Tu-io-Tu: uno scivolo a forma di drago marino con piccoli dislivelli, rampe e giochi per tutti. Il percorso principale in graniglia permette di avere percorsi planari accessibili e riconoscibilità podotattile, le aree vicino ai giochi sono state 

realizzate in gomma colata dai colori vivaci e da sagome che richiamano il mare e la natura, la posizione centrale dell’area nella città e i numerosi servizi in zona garantiscono inoltre la raggiungibilità del parco. Progettata con la collaborazione del designer Fabio Casadei l’area giochi è uno spazio che può essere vissuto da una vasta gamma di utenti, senza adattamenti particolari, studiato per consentire ai bambini di divertirsi insieme, senza barriere e senza divisioni.3

Gabriella Cetorelli, responsabile dei Progetti Speciali del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha presentato le attività e i progetti della Direzione generale del MiBACT volti a garantire l’accessibilità del patrimonio culturale statale. Sono infatti numerose le strutture museali statali in cui si è posta particolare attenzione al miglioramento delle possibilità di fruizione, quindi all’aumento del numero possibile di visitatori che possono godere del patrimonio culturale. A.D. Arte è un sistema informativo per la qualità della fruizione dei beni culturali da parte di persone con esigenze specifiche, nato per fornire informazioni certe e verificate sulle reali condizioni di accessibilità del patrimonio statale. Il progetto ha previsto la realizzazione di un sistema di analisi e la diffusione informativa dei dati di rilevazione delle caratteristiche architettoniche e dei servizi rivolti ai visitatori nei siti culturali italiani.4 

Città accessibili a tutti
Città accessibili a tutti
Città accessibili a tutti

Parco giochi inclusivo “Tutti a Bordo” di Rimini parchipertutti.blogspot.it
Cagliari - Museo Archeologico Nazionale - Progetto Museo Liquido

1. Urbanpromo è l’evento nazionale di riferimento sulla rigenerazione urbana organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit.

2. L’elenco completo delle risposte alla call for papers è riportato su www.urbanisticainformazioni.it.

3. http://parchipertutti.blogspot.it/p/area-giochi-inclusiva-tutti-bordo.html

4. La mappatura di tutti i musei statali è tuttora in corso, le schede dei primi cento luoghi della cultura sono state inserite nel portale istituzionale in fase di ampliamento www.accessibilitamusei.beniculturali.it.