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Circolo TRentino per l’Architettura Contemporanea - CiTrAC

Nel 2016 il CiTrAC, Circolo TRentino per l’Architettura Contemporanea, ha proseguito il suo percorso di approfondimento sui temi della qualità architettonica, inaugurando l’anno con un viaggio studio a Jesolo per indagare il suo sviluppo urbano e architettonico a partire dal Master Plan di Kenzo Tange fino alle realizzazioni e ai progetti dei primo decennio degli anni duemila che hanno visto coinvolti architetti di fama internazionale quali: Aires Mateus, Carlos Ferrater, Richard Meier, Goncalo Byrne e Zaha Hadid.

Inaugurazione della mostra Costruire il Trentino [Foto Paolo Sandri]

Inaugurazione della mostra Costruire il Trentino
Foto Paolo Sandri

Nel corso della giornata, oltre alle visite ad importanti realizzazioni, è stato possibile dialogare con l’Amministrazione Locale per cogliere gli elementi chiave che hanno guidato le politiche di sviluppo di questi anni in riferimento, soprattutto, alle dinamiche del mercato turistico. 

All’inizio della primavera, riprendendo il ciclo delle conferenze con i progettisti trentini, abbiamo rincontrato lo studio Weber+Winterle architetti che ci hanno raccontato le loro ultime esperienze e ricerche a 10 anni dalla loro prima conferenza al CiTrAC. Nel mese di maggio abbiamo avuto l’onore di ospitare, presso la sala conferenze del Mart di Rovereto, l’architetto Tobia Scarpa che ci ha regalato una splendida lezione intitolata ProgettoNaturaBellezza. Una serata emozionante nella quale, uno dei più interessanti protagonisti dell’architettura e del design italiano del dopoguerra, ci ha rivelato dove si fonda e si nutre il suo fare e la sua poetica. 

 

Nel mese di settembre un viaggio studio di 3 giorni ci ha consentito di rivedere l’architettura contemporanea del Voralberg. Una visita molto intensa con visite ad alcune architetture esposte alla Biennale di Venezia dello studio MarteMarte, Dietrich Untertrifaller, Baumschlager Eberle e dell’emergente Cukrowicz Nachbaur. Il viaggio ci ha confermato, nuovamente, come nel Voralberg la qualità dell’architettura sia ricercata e riconosciuta come valore di assoluta importanza anche, e soprattutto, nelle opere pubbliche.

A novembre abbiamo dato voce e spazio agli studi trentini Analogo, Collettivo Campomarzio e Raro. Un interessante confronto tra realtà emergenti che si stanno segnalando per la loro capacità di intraprendere nuovi e differenti percorsi di ricerca. All’inizio di dicembre l’incontro con il giovane progettista milanese Andrea Maffei, autore con Arata Isozaki di importanti opere quali la torre Allianz a Milano, il Palasport Olimpico di Torino, ed il nuovo Ingresso della Galleria degli Uffizi di Firenze, la nuova Stazione di Bologna, ci ha consentito di confrontarci con alcuni progetti alla grande scala concludendo idealmente il tema Micro - Macro che per due anni è stato il filo conduttore dell’attività del Circolo.

Marco Picorroaz | Analogo | campomarzio | raro

Marco Picorroaz | Analogo | campomarzio | raro

Marco Picorroaz | Analogo | campomarzio | raro

Marco Picorroaz | Analogo | campomarzio | raro