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Cambiamento: scelta o necessità?

In occasione del Congresso Architetti del 5 e 6 ottobre 2018 tenutosi a Riva del Garda, abbiamo avuto modo di confrontarci su una tematica a me molto cara: il cambiamento.

Cambiamento: scelta o necessità?

Come funziona il cambiamento? Innanzitutto più sarà lungo il periodo in cui non si affrontano i cambiamenti, più sarà faticoso farlo. Per affrontare il cambiamento, sia che sei un’azienda che un libero professionista, è essenziale avere una grande motivazione e una destinazione ben chiara. Per questo è importante condividere i progetti all’interno della propria organizzazione, affinché tutti abbiano chiara la destinazione e siano motivati a fare la giusta fatica per raggiungerla.
E quando avviene un cambiamento sul mercato? Può avvenire per ispirazione, ossia quando ci s’innamora follemente di un progetto e ci sono persone che mettono in atto cambiamenti molto importanti perché sentono una forza dall’interno. È necessario, però, essere consapevoli che l’ispirazione è necessariamente affiancata da una componente molto grande di fatica per ottenere l’obiettivo.
Altrimenti il cambiamento può avvenire per disperazione, ma in questo caso non si è realmente motivati ed è altamente probabile che si verrà travolti dalla rabbia e dallo stress dovuto all’incompetenza di affrontare un nuovo processo.
Il cambiamento, infine, può avvenire anche per imitazione: il rischio, però, è quello di investire risorse senza raggiungere una vera e propria identità differenziante e coerente.
L’unica cosa certa è che il cambiamento e l’evoluzione sono cose normali, che fanno parte della vita, e bisogna imparare ad accettarli. L’offerta deve sempre essere attenta all’evoluzione e ai bisogni della domanda e adeguarsi di conseguenza. Tenendo come punto fermo la fiducia: un sentimento determinante. Un’economia di mercato, infatti, per essere di successo, richiede una serie di valori che includono la fiducia reciproca e la fiducia nell’altro.
E quindi che si fa? Serve un nuovo approccio!
Ci sono due possibili strade per approcciare il mercato: metodo o improvvisazione. L’improvvisazione può essere praticata soltanto da chi è molto preparato e, in ogni caso, non può essere un atteggiamento ordinario, bensì una possibile soluzione in una situazione straordinaria. Ma per potersi davvero differenziare sul mercato è necessario applicare un metodo.
Nei nostri corsi approfondiamo che l’importanza del primo passo nel metodo è proprio l’analisi. I risultati dell’analisi devono sintetizzarsi in una swot analysis oggettiva, in cui evidenziare i punti di forza che devono rimanere tali, i punti di debolezza da migliorare, le minacce da evitare e le opportunità da cogliere. Il passo successivo è l’ideazione della strategia che deve essere pianificata. Quello che è stato pianificato deve effettivamente essere trasformato in azione. Le azioni implementate necessitano poi di essere controllate, per verificare se i risultati sono effettivamente quelli desiderati o, eventualmente, procedere con una nuova pianificazione.
Il punto di partenza è come sempre l’identità. Non deve essere la domanda a generare l’offerta, altrimenti la forza di un’azienda o di un professionista sul mercato sarà troppo debole. Una volta chiara l’identità, dopo aver effettuato un’analisi dell’azienda e delle proprie competenze, sarà possibile anche formulare una strategia e capire la direzione in cui andare.
L’avvicinamento alla strategia, poi, deve essere gestito con la tattica, ma bisogna essere disposti anche a perdere una “partita” per raggiungere il proprio obiettivo strategico. È molto importante, infatti, sapere dove si vuole andare e non perderlo di vista. Mentre il problema di molti professionisti è che si concentrano troppo sulla tattica. Bisogna fare attenzione a tutti quei valori che non sono differenzianti, ma applicabili a qualsiasi tipo di professione. Si tratta di un codice di comunicazione troppo generico, perché utilizzato dalla maggior parte degli attori in un mercato; al contrario, è necessario trovare una parola chiave che sia rappresentativa di un’identità unica.
La verità, signori e signore, è che oggi bisogna essere consapevoli che nella vita, per avere qualsiasi tipo di beneficio, dobbiamo essere disposti a fare almeno un sacrificio!
E tu? Sei pronto a cambiare?