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BITM Borsa internazionale del turismo montano

L’Ordine alle «Giornate del turismo montano»: l’architettura dei rifugi alpini
Nell’ambito della XVIII Bitm - Le giornate del turismo montano, l’Ordine degli architetti ha collaborato con la Confesercenti del Trentino per promuovere l’incontro dal titolo: «L’architettura dei rifugi alpini: quali innovazioni, quali forme?», svoltosi nel pomeriggio del 28 settembre 2017, presso il Museo delle scienze di Trento.

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L’evento è stato promosso nella convinzione che il dibattito sull’architettura dei rifugi alpini rappresenta uno degli elementi cruciali della modernizzazione del turismo montano, nonostante in Trentino non riesca ancora ad emanciparsi da una visione di queste architetture legate alle forme della tradizione rurale di montagna. Invece, la sfida consiste proprio nella trasformazione formale del rifugio in qualcosa di molto più complesso di un semplice punto di sosta collocato in un luogo scarsamente antropizzato: il rifugio alpino, come dimostrano molte esperienze già sperimentate nell’arco alpino, può diventare una vera e propria infrastruttura turistica, in grado di arricchire la dotazione ricettiva di tutto un territorio.
L’evento, molto partecipato da parte dei colleghi iscritti all’albo professionale, è stato introdotto dall’assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa della Provincia autonoma di Trento Carlo Daldoss, dalla presidente Susanna Serafini, dal presidente del comparto edili dell’Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento, Aldo Montibeller e da Claudio Fabbro del Servizio Turismo e Sport della Provincia autonoma di Trento.
Nella prima parte dell’incontro, moderata da Ugo Bazzanella, sono state presentate esperienze progettuali condotte nell’arco alpino: Roberto Paoli (NEXUS! Associati Vallesinella Hotel, Madonna di Campiglio); Paul Senoner e Lukas Tammerle (Senoner Tammerle Architetti Rifugio Alpe di Tires, Alpe di Siusi); Peter Pichler (Peter Pichler Architecture Rifugio Oberholz, Nova Ponente); Roberto Pauro e Andrea Fregoni (Area Architetti Associati Rifugio Petrarca, Val Passiria).
La seconda sessione è stata pensata, invece, come una Tavola Rotonda, condotta da Alessandro Franceschini, focalizzata sugli operatori di settore. Hanno discusso di forme dell’architettura, Claudio Bassetti (presidente della Società Alpinisti Tridentini), Franco De Battaglia (giornalista e scrittore), Riccardo Giacomelli (architetto) e Alberto Winterle (presidente Associazione Architetti Arco Alpino).

In generale, l’evento ha dimostrato da una parte il grande contributo che l’architettura contemporanea può dare nella modernizzazione del turismo montano e per il rilancio dell’immagine di un determinato territorio; al contempo, è emersa una difficoltà, da parte degli operatori del settore, nella comprensione di queste nuove forme con una conseguente inerzia, da parte di parte del comparto, nei confronti di forme più tradizionali. Il lavoro degli architetti, nella promozione e nella diffusione delle forme della contemporaneità, è bel lontano dall’essere concluso.

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Fotografie Pierluigi Cattani Faggion