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Al via la seconda edizione del Premio internazionale “Fare paesaggio”

Il paesaggio è una grande opera collettiva a cui tutti, e in modo diverso, contribuiamo attraverso le nostre azioni. Un piano regolatore, la costruzione di un edificio, la ristrutturazione di una casa, il recupero di un paesaggio rurale, un progetto educativo nelle scuole, una campagna informativa sono tutte azioni che concorrono a “fare paesaggio”. Sono, tutti questi, esempi di possibili candidature al premio “Fare paesaggio” qualora sostengano la salvaguardia e la valorizzazione del paesaggio nell’arco alpino.

Il Premio triennale è giunto alla sua seconda edizione ed è curato dall’Osservatorio del Paesaggio trentino della Provincia autonoma di Trento, che si avvale per la sua organizzazione della tsm-step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio. 
Alla prima edizione del Premio, risalente al 2016, sono state presentate più di cento candidature provenienti da diversi paesi europei. Gli esiti sono pubblicati nel Catalogo, consultabile anche in rete nel sito Internet dell’Osservatorio del paesaggio www.paesaggiotrentino.it.
Obiettivo del Premio è sostenere la salvaguardia e la gestione del paesaggio sensibilizzando in tal senso, cittadini, amministratori, liberi professionisti, associazioni e istituzioni culturali ed educative. Il Premio consiste in una selezione triennale di opere, progetti e iniziative realizzate nel territorio europeo definito dalla Convenzione delle Alpi, che sappiano esprimere obiettivi di elevata qualità paesaggistica e sostenibilità ambientale.
La “selezione” riguarderà tre distinti ambiti tematici:

"Programmazione, pianificazione e gestione del territorio”, dedicata agli strumenti di programmazione, ai piani territoriali e di settore, a quelli di sviluppo e rigenerazione rurale e alle iniziative a carattere gestionale, pubblici e privati rilevanti sotto il profilo paesaggistico. 

“Segni nel paesaggio”, dedicata agli interventi volti a modificare i caratteri fisici del territorio attraverso azioni di riqualificazione paesaggistica, progetti di recupero o nuove realizzazioni di infrastrutture, edifici e manufatti che esprimano consapevolmente obiettivi di elevata qualità paesaggistica entro una visione contemporanea del rapporto con il contesto fisico e culturale in cui si collocano.

“Cultura, educazione e partecipazione”, dedicata alle azioni finalizzate a promuovere la cultura del paesaggio attraverso iniziative di sensibilizzazione e comunicazione, di partecipazione pubblica, di formazione e di educazione, di ricerca e documentazione.

Sono, quindi, quasi tre premi in uno e per ognuna di queste sezioni sono previsti dei vincitori delle menzioni e delle segnalazioni.

Per questa edizione in occasione del decennale del riconoscimento UNESCO delle Dolomiti è prevista, inoltre, l'attribuzione di una "Menzione speciale” riservata a tutte le candidature, di qualsiasi ambito tematico, che ricadono nei territori dolomitici.
Nel Comitato organizzatore del Premio, presieduto dal vice-presidente della Provincia autonoma di Trento Mario Tonina, sono presenti Giulio Andreolli, rappresentante dell'Ordine Ingegneri della provincia di Trento, Susanna Serafini, rappresentante dell'Ordine degli architetti, pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Trento, Federico Giuliani, presidente dell'Ordine dei dottori Agronomi e dei dottori Forestali della provincia di Trento, Elena Dai Prà dell’Università degli Studi di Trento, Gianluca Cepollaro direttore di tsm-step-Scuola per il governo del territorio e del paesaggio e Giorgio Tecilla, direttore dell’Osservatorio del Paesaggio. 
Per la valutazione delle proposte è stata istituita una Giuria internazionale di esperti presieduta dal paesaggista portoghese João Nunes e che vede la partecipazione dell’architetto svizzero Armando Ruinelli, della geografa Viviana Ferrario e dell’architetta slovena Maja Ivanič. La Giuria considererà in particolare gli aspetti relativi all’innovazione e alla sostenibilità, al valore esemplare, alla partecipazione e alla sensibilizzazione della cittadinanza ai temi del paesaggio.
Partecipare è facile e completamente gratuito. L’unico onere richiesto è relativo alla compilazione online di un modulo di descrizione dell’iniziativa accompagnato dal caricamento di materiale illustrativo. Le candidature devono pervenire entro il 31 ottobre 2019.
Informazioni dettagliate sulla modalità di partecipazione sono disponibili nel sito www.premiofarepaesaggio.it e nella sezione dedicata al Premio, nel sito dell’Osservatorio del paesaggio www.paesaggiotrentino.it.